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sabato 18 febbraio 2017

CAKE CON YOGURT AL PISTACCHIO, GLASSA AL LIMONE E FRAGOLE

Buongiorno cari lettori, oggi vi delizierò con questa semplicissima cake con yogurt al pistacchio. Dovete sapere che ho una vera passione per i pistacchi, per questo ho voluto realizzare questa deliziosa cake. Ho pensato di decorarla con una glassa al limone,della granella di pistacchi e alcune fragole, trovo che si sposino perfettamente creando un'armonia di sapori perfetta! E voi cosa ne pensate? Io adoro questa meraviglia, così golosa e soffice come una nuvola! Vi ho incuriosito un pò?
Vi auguro una splendida settimana carica di dolcezza!
Con affetto,
Laura*_*  







INGREDIENTI:

200 g di farina di farro bio
50 g di farina di riso
125 ml di yogurt al pistacchio
100 ml di olio di girasole
180 g di zucchero
3 uova intere
1 bustina di lievito
1 fialetta d'aroma alla vaniglia o 2 cucchiai di estratto di vaniglia


Per la glassa al limone:
150 g di zucchero a velo
2/3 cucchiai di succo di limone bio



Per la decorazione :
5 fragole di media grandezza
granella di pistacchi qb
zucchero a velo

PROCEDIMENTO:

In una planetaria o con le fruste elettriche,
montare le uova intere con lo zucchero fino a farle diventare bianche e spumose.
Sempre continuando a montare, versare a filo lo yogurt, l'aroma e l'olio.
Setacciare le farine con il lievito e aggiungerle poco per volta al composto di uova senza smontarlo.
Imburrare ed infarinare uno stampo da 22 cm di diametro e 9 cm di altezza (per avere una torta più alta).
Versare la massa montata e cuocere la torta a forno caldo ventilato  a 170° per 45 minuti o secondo il vostro forno.
Controllare la cottura con uno stecchino di legno: se esce asciutto la torta è cotta.
Sfornare la torta e dopo 15 minuti toglierla dallo stampo. Farla raffreddare su di una gratella.

Per la glassa:
Versare lo zucchero a velo in una ciotola, aggiungere il succo di limone e mescolare con un cucchiaio fino ad ottenere una consistenza fluida.
Versare la glassa sulla torta ormai fredda,
partendo dal centro fino a farla colare lungo i bordi.
Per la decorazione:
Lavare ed asciugare le fragole tenendo il loro picciolo.
Con uno spelucchino intagliare le fragole a forma di ventaglio e disporle sulla torta.
Spolverizzare la torta con una manciata generosa di granella di pistacchi e zucchero a velo.  
   
Note:tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.


    



lunedì 15 giugno 2015

TENTAZIONE AL CIOCCOLATO, CON SALSA AI FRUTTI ROSSI

Oggi, cari amici qui è una giornata brutta, fuori piove e fa freddo, volevo pubblicare un delizioso semifreddo, ma ho preferito rimanere in tema con le temperature qui al nord ed esattamente in provincia di Varese. Essendo una zona molto verde,  piove abbastanza spesso e le temperature
non sono di certo estive da desiderare un delizioso dolce fresco. Per questo oggi vi propongo questa piccola  tentazione  al cioccolato fondente con una salsa ai frutti rossi.
Un dolce delizioso, dal cuore morbido e cioccolatoso e di una morbidezza che si scioglie in bocca che si sposa perfettamente con la salsa ai frutti rossi. I lamponi sono perfetti con il cioccolato, creano un'armonia di sapori dalla golosità sublime! Una tentazione a cui non ho saputo resistere... e voi riuscite a resistere a questa delizia?
Godetevi questa piccola tentazione al cioccolato, con salsa ai frutti rossi...concedetevi questo capriccio senza sensi di colpa e il vostro umore vi ringrazierà!
Una ricetta meravigliosa tratta dalla mia rivista preferita Cucina & Co di Giugno 2015,
perché sono sempre alla ricerca di ricette
che mi danno emozioni e realizzare questa ricetta è stata un emozione dall'inizio alla fine! 
E con questa perla di saggezza vi ringrazio infinitamente per il vostro affetto!
Un abbraccio Laura<3





INGREDIENTI:


200 g di zucchero
90  g di farina di farro (10 g per infarinare lo stampo)
250 g di cioccolato fondente
4 uova
200 g di burro
1/2 bustina di lievito per dolci (8 g)
120 g di lamponi ( o frutti rossi a piacere)
a piacere qualche fogliolina di menta

 

PROCEDIMENTO:

Fondere il cioccolato spezzettato a bagnomaria, mescolando con un cucchiaio di legno.
Tenerne da parte la metà e mescolare il resto a 150 g di burro fuso.
Sgusciare le uova separando i tuorli dagli albumi.
Sbattere i primi in una ciotola con 150 g di zucchero finché diventano bianchi e spumosi, mescolarli con il cioccolato unito al burro.
Incorporare 80 g di farina setacciata con il lievito.
Montare gli albumi a neve ferma e unirli al composto, con movimenti dall'alto verso il basso senza smontare il composto.
Preriscaldare il forno a 180 °c . imburrare ed infarinare  uno stampo quadrato 20x20 e versarvi l'impasto.
Infornare e cuocere  a forno ventilato  per 30/35 minuti o secondo il vostro forno, fate sempre la prova cottura con uno stecchino di legno se esce asciutto la torta è cotta.
sfornare e lasciare raffreddare. Sformare il dolce e porzionarlo.
Lavare i frutti rossi, senza lasciarli a bagno, e asciugarli bene con carta scottex.
Farli saltare in padella con il burro e lo zucchero rimasti.
Bagnare le porzioni nel cioccolato tenuto da parte caldo e servire decorando con la frutta e se preferite delle foglioline di menta lavate ed asciugate.














domenica 10 maggio 2015

PAN BRIOSCHE ALLO YOGURT ALL'ALBICOCCA A LIEVITAZIONE NATURALE

Buongiorno miei cari lettori, oggi è una splendida giornata , il sole splende alto nel cielo, gli uccellini cinguettano allegri, credo che sia l'annuncio della primavera! Guardo fuori dalla finestra e vedo uno spettacolo, la magia della natura, tutto assume un' atmosfera diversa, i prati pieni di margherite, gli alberi in fiore, che meraviglia... Oggi è la festa della mamma, ed io vi dedico queste bellissime frasi,
che una mia dolcissima amica Blogger ha dedicato alla sua meravigliosa mamma scomparsa qualche giorno fa! 

La mamma è la cosa più bella che c'è...Con lei litighi, ridi e scherzi..Con lei passi i giorni più belli della tua vita... Con lei piangi, con lei credi, sogni... E sai che lei è sempre accanto a te, che è l'unica persona che, nonostante tutto, non ti lascerà mai...Auguri mamma!!!
La mamma è la persona più importante della nostra vita...Tanti Auguri a tutte le mamme del mondo!!!
Questo mio delizioso Pan Briosce allo yogurt all'albicocca a lievitazione naturale è tratto dal mio inseparabile libro sui lievitati "Soffice Soffice" della bravissima Morena Roana del blog Menta E Cioccolato.  La dedico a tutte le mamme per un dolce risveglio! 
Auguro a tutte voi una splendida giornata!
Con affetto, Laura<3




INGREDIENTI:

400 g. di farina di farro (manitoba)
50 ml di latte tiepido 
1 yogurt all'albicocca
1 uovo 
1 tuorlo 
100 g. di zucchero
70 g. di burro morbido
200  g. di lievito madre ( in alternativa 12 g. di lievito di birra)
4 g. di sale 
1 limone  
Zucchero in granella qb
granella di pistacchi qb 


PROCEDIMENTO:

In una ciotola sciogliete il lievito madre con il latte, aggiungete 5 cucchiai di farina e mescolate con una spatola fino ad ottenere la consistenza di una crema. Versate tutto nella planetaria (ma si può ottenere lo stesso risultato anche a mano), aggiungete le uova, lo zucchero con 6 cucchiai di farina e impastate per 5 minuti; aggiungete poco per volta lo yogurt, la scorza del limone grattugiata e 4 cucchiai di farina e impastate bene.
Incorporate via via la farina rimasta a cucchiaiate e per ultimo il sale.
Procedete fino ad ottenere un impasto liscio ed incordato.
Unite il burro morbido poco per volta facendolo assorbire bene tra un'aggiunta e l'altra.
Passate l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, date qualche piega a raggio (come nel punto 2 della foto sotto), mettetelo in una ciotola leggermente unta con olio di girasole e coprite con una pellicola; lasciate lievitare fino al raddoppio.Vedi foto 1 (Se volete potete lasciarlo lievitare tutta la notte nel forno con la lucina accesa).
Quando sarà cresciuto riprendete l'impasto, sgonfiatelo leggermente e dividetelo in 8 parti uguali. Formate delle palline e posizionatele in due file parallele in uno stampo da plumcake di 25 cm imburrato,vedi foto 3.



Coprite con la pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio.
Spennellate con del latte, cospargete di zucchero i granella e la granella di pistacchi; infornate a forno caldo statico a 170/180° per 35 minuti o secondo il vostro forno.
Fate sempre la prova cottura con uno stecchino di legno: se esce asciutto il dolce è cotto!
Sfornate, lasciate nello  stampo per 15 minuti e sformate. Mettete il pan briosche su una gratella fino a completo raffreddamento. 

Note: Usando il lievito madre la lievitazione è più lenta rispetto al procedimento di lievitazione diretta con il lievito di birra.
Inoltre, ricordate che il tempo di lievitazione è indicativo e dipende molto dalla temperatura.
Per accorciare il tempo di lievitazione vi consiglio di accendere il forno a 60° per 5 minuti, spegnerlo e inserire il prodotto da lievitare.
Può essere conservato in freezer.
Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente per la riuscita del pan briosche. 






venerdì 8 maggio 2015

PAIN AU CHOCOLAT A LIEVITAZIONE NATURALE

Cari amici, sono immensamente  felice di condividere con tutti voi questa deliziosa ricetta du pain au chocolat a lievitazione naturale! Dopo qualche problemino con il mio Giulio Cesare(alias lievito madre), risolto grazie ai consigli di una carissima amica blogger, Tiziana Bontempi, del bellissimo blog profumo di broccoli. Grazie Tiziana per i tuoi preziosi consigli: adesso il mio Giulio sta bene ed è bello attivo! Così sono riuscita a sperimentare un pò di ricette dal salato al dolce, come questi deliziosi pain au chocolat la cui ricetta è tratta dal libro "Soffice Soffice" della bravissima Morena Roana del blog Menta E Cioccolato. l'ho leggermente modificata sostituendo il lievito di birra con il lievito madre e la farina 00 con la farina di farro. Una ricetta meravigliosa di facile esecuzione, che fa parte del magico mondo dei lievitati! Per me è stata una vera gioia realizzare questi deliziosi pain au chocolat e la mia mente vaga lontano...queste piccole delizie mi ricordano il mio viaggio a Parigi...la ville lumierè, le luci i colori di una città fantastica e molto romantica, dove poter rivivere l'atmosfera di un tempo passato nei piccoli bistrot retrò, deliziandoci con questi piccoli pain di pasta briosche con un goloso ripieno al chocolat...una vera bontà sublime! 
Con affetto, Laura <3



INGREDIENTI PER 16 PEZZI:

250 g. di farina manitoba
250 g. di farina di farro bio
200 ml di latte di soia tiepido
170 g. di lievito madre rinfrescato il giorno prima oppure 15 g. di lievito di birra fresco
1 uovo 
70 g. di zucchero
120 g. di burro fuso freddo
6 g. di sale
1 stecca di vaniglia bourbon
16 quadratini di cioccolato fondente (oppure 16 mini Mars, come nella ricetta originale)




PROCEDIMENTO:

In  una ciotola capiente sciogliere il lievito madre con il latte e lo zucchero.
Nella planetaria versare le farine setacciate e il lievito, incominciare a lavorare e
aggiungere l'uovo leggermente sbattuto.
Unire la vaniglia, il sale e il burro poco per volta, versandolo a filo e lasciandolo assorbire tra un'aggiunta e l'altra.
Lavorare l'impasto fino a quando non si stacca dalle pareti della planetaria, a questo punto il vostro impasto è incordato. Formata una palla, metterla in una ciotola precedentemente unta con olio dal sapore neutro (olio di girasole o mais) e coprirla con una pellicola leggermente bucherellata. Lasciarla lievitare per un'ora nel forno spento con la luce accesa, poi passarla in frigo per tutta la notte.
Il mattino seguente,togliere l'impasto dal frigo e lasciarlo 30 minuti a temperatura ambiente; sulla spianatoia stendere l'impasto in un disco di circa 30 cm di diametro. 



Tagliare 16 spicchi, posizionare i quadratini di cioccolato (o i mini Mars) nel lato corto, piegare le punte verso l'interno e arrotolare formando dei saccottini.


Disponerli sulle placche del forno foderate, coprire con la pellicola e lasciare lievitare fino al raddoppio.





Spennellare con il latte e cospargere di zucchero a velo, quindi infornare in forno statico a 180° per 15 minuti nel ripiano centrale del forno.
Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella.
















Note: 
- Morena consiglia di usare una farina manitoba ad uso non professionale, essendo un impasto molto semplice che incorda in fretta;
- le briosche si possono conservare in freezer;
-il forno deve essere preriscaldato a 180° e la cottura deve essere a forno statico;
-tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente;
- il latte deve essere tiepido.




Con questa ricetta partecipo al contest      "I lievitati de La cucina di Esme",organizzato da Alice per il
4°compleanno del suo bellissimo blog!

domenica 26 aprile 2015

PANE CON FARINA FARRO BIO E SEMI DI GIRASOLE

Cari amici,perdonatemi se in questo periodo ho trascurato i vostri blog, ma l'ho fatto anche con il mio!
Sono state settimane tremende per via degli impegni che ho avuto, ma nonostante tutto sono riuscita a frequentare un corso sul lievito madre! A breve vi delizierò con delle ricette che ho sperimentato con esso anche se alcune devo perfezionarle. Sapete sono molto testarda: se qualcosa non va 
come dico io devo provarla fino a raggiungere la perfezione! Pensate che venerdì sera mi sono cimentata con tre preparazione con il lievito madre per la prima volta, sono veramente pazza ma ero così emozionata di sperimentare cose nuove che non mi sono persa d'animo! Ho preparato i croissant di pasta briosche con la farina multicereali della Molino Grassi, la pizza con la farina di grano duro e il pane con la farina integrale bio con un mix di semi di papavero, sesamo e girasole! Alla fine sono rimasta molto soddisfatta! Devo confessarvi che da quando ho fatto il corso del pane non riesco a non mettere le mani in pasta. Adoro fare il pane, non so descrivervi la gioia che provo nel realizzarlo, penso che sia una sorta di magia...alchimia pura! Oggi vi propongo questo delizioso pane con la farina di farro. Ho pensato d'inserire nell'impasto una manciata di semi di girasole. Vi assicuro che sono decisamente deliziosi! Il profumo del pane che si spande per tutta la casa è fantastico e inebriante!
Auguro a tutti voi una splendida domenica!
Con affetto Laura *_*

INGREDIENTI:

Per la biga:
300 g di farina manitoba
150 ml di acqua
2 g di lievito di birra fresco

Ingredienti per l'impasto:

300 g di farina manitoba
400 g di farina di farro bio
450 ml di acqua tiepida
20 g di lievito di birra fresco
20 g di zucchero
20 g di sale
100 g di semi di girasole 




PROCEDIMENTO:

Impastare gli ingredienti della biga con la planetaria o a mano, e lasciare riposare il prodotto per circa 12 ore in una ciotola coperta con una pellicola e uno strofinaccio di lino (o di cotone) .
Il mattino successivo procedere con la realizzazione del pane. 














Idratare la biga dopo aver sbriciolato il lievito, inserito lo zucchero e versato tutta l'acqua; con una forchetta mescolare il tutto.
Versare le farine miscelate sulla spianatoia (o in una planetaria) e formare la fontana, aggiungere la biga e lavorare bene l'impasto fino ad ottenere una massa quasi incordata. Aggiungere il sale fatto sciogliere in pochissima acqua, presa dal totale. 
Procedere con l'incordatura finale, che si raggiunge quando la pasta risulta liscia e omogenea.
Lasciarla riposare in una ciotola unta d'olio e coperta per circa un'ora.
A questo punto dividete l'impasto in porzioni  dal peso di circa 100/200 g e dategli la forma desiderata. Adagiarli sulla teglia del forno rivestita di carta forno e spolverizzata di farina di farro, lasciare lievitare ancora per un 'ora coprendoli con la pellicola.
Inserire nell'ultimo ripiano del forno una teglia contenente qualche cubetto di ghiaccio cosicché il vapore renda la crosta più morbida. Cuocere in forno statico preriscaldato a 220°C.  Dopo 10 minuti abbassare la temperatura a 200°C e continuare la cottura per altri 10 minuti.In base alla pezzatura del pane. Controllare la temperatura  tramite un termometro: se il cuore del pane ha raggiunto la temperatura di 93°, la maglia glutinica è cotta.
Sfornare e lasciare raffreddare.


























Con questa ricetta partecipo al contest "I lievitati de La cucina di Esme ",   organizzato da Alice per il 4°compleanno     del  suo  bellissimo blog! 









domenica 29 marzo 2015

BANANA BREAD ALLO YOGURT CON FRUTTI ROSSI, UVETTE E NOCI

Buongiorno cari amici, per la colazione di domani vi propongo una ricetta meravigliosa fatta con ingredienti sani e nutrienti, perfetta per iniziare la giornata alla grande!
Per questo delizioso Banana Bread ho utilizzato delle farine speciali qb Multicereali della Molino Grassi. Si tratta di una linea di farine biologiche unica, caratterizzata dall'equilibrio tra i grani più antichi del mondo e quelli più innovativi, un connubio perfetto di valori nutrizionali e di sapori originali.
Che cos'è un multicereali? E' una miscela di farine composta da manitoba, grano tenero ricco di proteine; avena, ricca di fibre che riducono il tasso glicemico; orzo, ricco di beta-glucani, che aiutano a ridurre colesterolo e glucosio; riso, ricco di carboidrati ad alta digeribilità; la segale, ricca di lisina, che da ai tessuti muscolari più resistenza alla fatica. La farina di farro ricca di proteine e vitamine del
gruppo B, necessarie per il buon funzionamento del metabolismo, per mantenere una buona attività mentale e per l'energia. 
Non mi resta che augurarvi una splendida settimana di sole, che sia arrivata la primavera? Speriamo di si!
Con affetto, Laura *_*





INGREDIENTI:

225 g di farina multicereali biologica (con segale,orzo,riso e avena)
25 g di farina di farro bio
3 uova intere
170 g di zucchero
1 yogurt alla avena e noci da 125 ml
1 banana matura di media grandezza
1 bustina di lievito per dolci


100 ml di olio di mais
30 ml di acqua
30 g di noci tritate
30 g di uvette
30 g frutti rossi essiccati
50 g di mandorle a lamelle ( per decorare la superficie del dolce)


PROCEDIMENTO:


In una planetaria o con le fruste elettriche montare le uova intere con lo zucchero fino a farle diventare bianche e spumose.
Sempre continuando a montare inserire  lo yogurt, l'olio ed infine la farina setacciata con il lievito alternandola all'acqua: si deve ottenere un composto morbido.
Aggiungere alla massa montata le noci, l'uvetta e i frutti rossi; amalgamare il tutto con una spatola dal alto verso il basso senza smontarlo.
Versare il composto in uno stampo da plumcake (io ho usato 3 stampi  monouso); decorare con le lamelle di mandorle. Cuocere a forno caldo preriscaldato ventilato a 170° per 40 minuti. Fare sempre la prova cottura con uno stecchino di legno: se esce asciutto la torta è cotta.

Note: Per la riuscita del dolce, tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.









martedì 3 marzo 2015

STRUDEL DI MELE (Apfelstrudel)

Cari lettori, eccomi qua a postare questa deliziosa ricetta dello strudel di mele che io amo particolarmente. Ho personalizzato tempo fa la ricetta quando non avevo ancora il blog e devo dire che tutte le persone che hanno assaggiato il mio strudel sono sempre rimaste affascinate da esso! Vi giuro, non amo farmi pubblicità ma vi dico quello che mi hanno sempre detto, anche veri intenditori dello strudel! 
La mia versione dello strudel è fatta con le mele flambè ma con la pasta sfoglia che esalta il sapore di questo magnifico dolce! Questo che oggi vi propongo, è una variante che ho voluto sperimentare in occasione di una cena con amici: ho voluto realizzare la pasta strudel con il ripieno delle mele flambè. Il risultato è un dolce buonissimo, che ha avuto un successo strepitoso!
Il suo delizioso ripieno dal profumo inebriante, esaltato dalla cannella, i pinoli e uvetta creano un armonia di sapori che è una vera poesia...
Lo strudel(dal tedesco Strudel significa vortice)è un dolce a pasta arrotolata, la versione più conosciuta è dolce a base di mele, pinoli, uvetta e cannella.
Originario delle aree dell'impero Bizantino, dove ancora oggi si prepara la baklava, i turchi lo importarono nelle zone dell'Ungheria sotto il loro dominio,dove ancora oggi è conosciuto col nome di Rétes,
si è quindi  largamente diffuso dall'Impero 
austro-ungarico in tutto il mondo a partire dalla metà del XIX secolo con il nome di Strudel.
In Italia tradizionalmente viene preparato 
nelle terre che un tempo erano sotto la dominazione austro-ungarica,principalmente 
Trentino -Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
In Trentino in particolare una zona dove vi è una particolare tradizione,data anche dalla presenza di coltivazioni di mele Dop,è la Val di Non.Qui lo strudel si prepara con le mele di tipo Golden Delicious sia perché si trova in ogni stagione ma anche perché zuccherine e in grado di tenere la cottura,mantenendo allo stesso tempo la morbidezza grazie all'apporto di pectina.Queste notizie le ho prese da internet, mi sembrava corretto raccontare  le origini di questo magnifico dolce!
   
Inoltre volevo ringraziare di cuore tutte le amiche che nel precedente post  mi hanno dedicato un pò del loro tempo per farmi gli auguri per il mio Compliblog! Grazie siete meravigliose!
Con affetto 
Laura<3   





INGREDIENTI:

Per la pasta strudel:
270 g di farina di farro
130 g burro fuso 
1 uovo
1/2 bicchiere d'acqua tiepida
un pizzico di sale

Per il ripieno:

60 g di burro
6 mele golden di media grandezza 
5 cucchiai di zucchero 
1 cucchiaio di cannella in polvere
80 g di uvetta
50 g di pinoli 
2 cucchiai di pangrattato
10 ml di brandy(5 ml per il flambè e 5 ml per l'uvetta)





PROCEDIMENTO:

Per la pasta strudel:
Preparare l'impasto: far fondere il burro a bagnomaria, a fuoco bassissimo; versare la farina a fontana sul piano di lavoro; mettere al centro l'uovo leggermente sbattuto,una presa di sale,80 g di burro fuso e mezzo bicchiere di acqua tiepida.
Amalgamare e lavorare l'impasto fino a che assumerà una consistenza elastica; formare con esso una palla, avvolgerla in una pellicola per alimenti e metterla a riposare per almeno 1 ora. 

Per il ripieno:
Sbucciare le mele ed eliminare i torsoli, tagliarle a fette sottili e saltarle in padella con il burro fuso, la cannella e lo zucchero. Cuocerle  per almeno 5/6 minuti finché non si caramellano leggermente. 
Versare il brandy e con un fiammifero o un accendino accendere la fiamma per flambare 
le mele. Il fuoco si spegnerà  da solo appena l'alcool evapora; dopo 2/3 minuti spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. 
Ammollare l'uvetta nel brandy.

Scaldare il forno a 200° C 
Stendere la pasta in una sfoglia finissima su un canovaccio leggermente infarinato, spennellatelo con 30 g di burro e distribuitevi sopra , lasciando un bordo vuoto 3/4 cm, il pangrattato, le mele  flambé ormai fredde, l'uvetta e i pinoli.
Chiudere lo strudel ripiegando verso l'interno i bordi, aiutandovi con il canovaccio. Spennellare la superficie con il burro fuso e trasferire il dolce sulla placca del forno foderata con la carta forno.
Cuocere per circa 25/30 minuti a 200° o secondo il vostro forno finché la superficie non diventerà dorata.
Sfornare lo strudel e lasciare intiepidire, spolverizzare con lo zucchero a velo e servire.






domenica 15 febbraio 2015

TORTINO AL CIOCCOLATO DAL CUORE MORBIDO

"Per il mio cuore":


 "Per il mio cuore basta il tuo petto, per la tua libertà bastano le mie ali. Dalla mia bocca arriverà fino in cielo ciò che stava sopito sulla tua anima".
Pablo Neruda


Dedico questo tortino dal cuore morbido alla mia dolce metà  e a tutti quelli che come me sono innamorati dell'amore. "L'amore è una cosa meravigliosa" 

Scusate se pubblico oggi questo meraviglioso tortino al cioccolato, non potevo lasciarlo lì, volevo condividerlo con tutti voi!
La sua dolcezza dal cuore morbido è come il cuore di " un 'innamorato che palpita per la sua amata..."

Buon San Valentino a tutti!

Laura<3








INGREDIENTI:

100 g di burro 
100 g di cioccolato fondente al 75%
50  g di farina di farro bio
150 g di zucchero
3 uova intere 
2 tuorli

PROCEDIMENTO:

  1. Raccogliere il burro a pezzi e il cioccolato in un contenitore di acciaio e fateli fondere a bagnomaria.
  2. Montare le uova e i tuorli fino a farli diventare bianchi, unite la farina e lo zucchero miscelati, continuando a sbattere fino ad avere un composto gonfio e spumoso.
  3. Aggiungere la miscela di burro e cioccolato e mescolare delicatamente con un movimento  dal basso verso l'alto.
  4. Distribuire il composto in 6 stampini a forma di cuore imburrati ed infarinati e cuocere a forno caldo ventilato a 180° per 10 minuti.
  5. Il dolce non deve cuocere per più di 10 minuti, all'interno  deve rimanere umido.
  6. Regolatevi secondo il vostro forno.
    

domenica 8 febbraio 2015

PAN MEINO " O PAN DE MEJ "

Adoro questo meraviglioso dolce antico che fa parte della tradizione Lombarda e in particolare di Milano. Una città che io amo profondamente e a cui devo tanto. Per questo le dedico questo delizioso dolce che io amo quanto questa meravigliosa città!
In passato, a causa dell'alto costo del frumento, per panificare si usava mescolare a questo varie farine di diversi cereali: qui nasce il pan de mej, originariamente impastato con farina di miglio, da cui prende il nome mej.
Il pan mejn è la versione dolce del Pan giadl, che nacque a Pavia. 
Il pan giadl è  una pagnotta di pane che veniva preparata con delle miscele di farine di granturco e di frumento (70 e 30%), lievito madre, acqua e sale; veniva fatta lievitare brevemente e cotta in forno lasciato aperto. Risulta croccante all'esterno e morbido all'interno.
Ogni famiglia aveva la sua ricetta, e tante sostituivano la farina di frumento con quella di diversi cereali che avevano a disposizione. E' qui nasce  la versione dolce del Pan giald!
Il pan meino, un dolce delizioso fatto con la farina di mais fioretto,latte,zucchero e uova, aromatizzato al'arancia o al limone e in primavera con i fiori di sambuco!
La tradizione voleva che questo dolce venisse preparato il 23 aprile, il giorno di San Giorgio, e cosparso di fiori di sambuco che fiorivano proprio quel giorno.
In quella stessa giornata venivano stretti gli accordi che regolavano le forniture di latte tra  gli allevatori e i lattai, questi ultimi per l'occasione regalavano la panna liquida nella quale venivano inzuppati i pan de mej cosparsi da questi fiori, che sostituivano un ingrediente che allora era molto caro, lo zucchero a velo, che venne introdotto in un secondo tempo.

E' un dolce meraviglioso che racchiude in sé tutta la magia di un tempo passato, quel sapore antico dei dolci fatti in casa con ingredienti genuini, fatti con  amore e passione!

Le informazioni sulla storia del pan meino le ho tratte da internet.
Vi lascio il link della ricetta  del pan mein che ho modificato, tratta dal blog di Betty:
 http://lacasadibetty.blogspot.it/2010/11/pan-meini-lombardi.html.
Visitate il suo blog è veramente splendido, lei è bravissima e le sue spiegazioni sono chiare e precise!

Vi lascio alla ricetta con un antico  proverbio popolare in dialetto  lombardo:
"Pan da trii di,vèn da trii onn, sa scompa  cent'onn..."
"Pane di tre giorni, vino di tre anni, e si  campa cent'anni"

Auguro a tutti voi una splendida domenica,
Laura ^_^






INGREDIENTI:

300 g di farina di farro 
250 g di farina gialla (tipo fioretto)
100 g di burro a temperatura ambiente
150 g di zucchero 
1/2 bacca di vaniglia bourbon 
1 uovo
1 pizzico di sale
la buccia grattugiata di un limone non trattato
100 ml di latte di soya
1 bustina di lievito 
zucchero a velo vanigliato qb
[Si ricorda che gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.]

PROCEDIMENTO:

Lavorare il burro a crema ed aggiungere poco per volta lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia, l'uovo, il sale e la buccia di limone grattugiata.
Unire poco per volta la farina setacciata, alternando col latte e la farina gialla ed unire per ultimo il lievito setacciato.
Formare circa 20 palline, schiacciarle leggermente e distribuirle su di una teglia ricoperta da carta forno e spolverizzarli di zucchero a velo.

Cuocere  nella parte media del forno preriscaldato a 190° per 10 minuti o secondo il vostro forno, devono essere leggermente dorati. Fatte sempre la prova cottura con uno stecchino di legno: se esce asciutto il dolce è cotto.