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giovedì 22 giugno 2017

ANGEL CAKE CON FRUTTI DI BOSCO E FIORI

Cari amici, in questo periodo sono troppo presa dal lavoro e sono stata male per una congestione che mi ha scompensato completamente!  Sono veramente stanca di non trovare il tempo per le cose che amo di più, come scrivere sul mio amato blog, realizzare i miei lievitati e dolci coccole per tutte voi. Mi piace condividere e leggere i vostri commenti: è come essere parte di una grande famiglia! Il giorno della festa della mamma ho realizzato una dolcissima e fantastica Angel Cake con frutti di bosco e fiori, ma non sono riuscita a pubblicarla. Mi sembrava un peccato non farlo e allora oggi ho trovato il tempo di scivere questo post e pubblicarla perchè ne vale veramente le pena, credetemi. Pensate che mi sono lasciata prendere dall'estro di decorarla con la sac a poche (è stata la mia prima volta!). Pensavo di combinare un disastro e invece mi sono stupita di me. Non sarà perfetta ma io la trovo incantevole, me ne sono perdutamente innamorata. Una torta deliziosa, fresca, leggera e soffice come una nuvola! Perfetta per festeggiare un compleanno, un evento importante, una cena elegante per stupire i vostri ospiti e credetemi farete davvero un figurone! Mi sono ispirata alla ricetta tratta dalla rivista "Da Noi" di Esselunga.
L' angel cake è un dolce tipico della cucina statunitense, dove viene chiamata più precisamente angel food cake (la torta cibo degli angeli). L' angel cake ha la particolarità di essere una torta dalla consistenza molto leggera: infatti, non contiene né burro nè uova, o almeno non i tuorli ma solo gli albumi montati a neve. Un dolce unico nel suo genere che si presenta come una ciambella molto alta, dorata all'esterno e bianca all'interno, soffice e spugnosa, molti hanno immaginato che la sua consistenza fosse simile a quella delle nuvole, per questo l'hanno ribattezzata la torta degli angeli.
Auguro a tutti voi uno splendido week-end.
Laura<3<3<3





INGREDIENTI:

Per angel cake:
125 gr di farina multicereali
300 gr di zucchero
320 gr di albumi 
2 limoni non trattati
5 gr di cremor tartaro
1 baccello di vaniglia
un pizzico

Per la crema:
3 dl di panna di soia
2 cucchiai di lemon curd

Per decorare:
100 gr di frutti rossi misti (mirtilli, lamponi)
fiori edibili


PROCEDIMENTO:

Montate a neve gli albumi con il cremor tartaro, 3 gocce di succo di limone e i semini interni del bacello di vaniglia, inciso nel senso della lunghezza.
Aggiungete gradualmente 100 gr di zucchero e la scorza grattugiata dei limoni.
Setacciate insieme in una ciotola la farina, lo zucchero rimasto e un pizzico di sale, poi versateli a pioggia sugli albumi montati, mescolando delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto, fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versate l'impasto nell'apposito stampo da Angel Food da 20-22 cm non imburrato e cuocete in forno già caldo a 190°C per circa 30/40 minuti o secondo il vostro forno. Fate la prova stecchino: se esce asciutto, la torta è cotta. Fatela raffreddare capovolta e sformatela delicatamente. 
Prima di servire, montate la panna ben fredda, incorporate il lemon curd, inserite il composto in una sac a poche con la vosta bocchetta preferita e liberate la vostra fantasia.
Decorate con i frutti rossi e fiori et voilà... portate in tavola il vostro capolavoro!



domenica 8 febbraio 2015

PAN MEINO " O PAN DE MEJ "

Adoro questo meraviglioso dolce antico che fa parte della tradizione Lombarda e in particolare di Milano. Una città che io amo profondamente e a cui devo tanto. Per questo le dedico questo delizioso dolce che io amo quanto questa meravigliosa città!
In passato, a causa dell'alto costo del frumento, per panificare si usava mescolare a questo varie farine di diversi cereali: qui nasce il pan de mej, originariamente impastato con farina di miglio, da cui prende il nome mej.
Il pan mejn è la versione dolce del Pan giadl, che nacque a Pavia. 
Il pan giadl è  una pagnotta di pane che veniva preparata con delle miscele di farine di granturco e di frumento (70 e 30%), lievito madre, acqua e sale; veniva fatta lievitare brevemente e cotta in forno lasciato aperto. Risulta croccante all'esterno e morbido all'interno.
Ogni famiglia aveva la sua ricetta, e tante sostituivano la farina di frumento con quella di diversi cereali che avevano a disposizione. E' qui nasce  la versione dolce del Pan giald!
Il pan meino, un dolce delizioso fatto con la farina di mais fioretto,latte,zucchero e uova, aromatizzato al'arancia o al limone e in primavera con i fiori di sambuco!
La tradizione voleva che questo dolce venisse preparato il 23 aprile, il giorno di San Giorgio, e cosparso di fiori di sambuco che fiorivano proprio quel giorno.
In quella stessa giornata venivano stretti gli accordi che regolavano le forniture di latte tra  gli allevatori e i lattai, questi ultimi per l'occasione regalavano la panna liquida nella quale venivano inzuppati i pan de mej cosparsi da questi fiori, che sostituivano un ingrediente che allora era molto caro, lo zucchero a velo, che venne introdotto in un secondo tempo.

E' un dolce meraviglioso che racchiude in sé tutta la magia di un tempo passato, quel sapore antico dei dolci fatti in casa con ingredienti genuini, fatti con  amore e passione!

Le informazioni sulla storia del pan meino le ho tratte da internet.
Vi lascio il link della ricetta  del pan mein che ho modificato, tratta dal blog di Betty:
 http://lacasadibetty.blogspot.it/2010/11/pan-meini-lombardi.html.
Visitate il suo blog è veramente splendido, lei è bravissima e le sue spiegazioni sono chiare e precise!

Vi lascio alla ricetta con un antico  proverbio popolare in dialetto  lombardo:
"Pan da trii di,vèn da trii onn, sa scompa  cent'onn..."
"Pane di tre giorni, vino di tre anni, e si  campa cent'anni"

Auguro a tutti voi una splendida domenica,
Laura ^_^






INGREDIENTI:

300 g di farina di farro 
250 g di farina gialla (tipo fioretto)
100 g di burro a temperatura ambiente
150 g di zucchero 
1/2 bacca di vaniglia bourbon 
1 uovo
1 pizzico di sale
la buccia grattugiata di un limone non trattato
100 ml di latte di soya
1 bustina di lievito 
zucchero a velo vanigliato qb
[Si ricorda che gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.]

PROCEDIMENTO:

Lavorare il burro a crema ed aggiungere poco per volta lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia, l'uovo, il sale e la buccia di limone grattugiata.
Unire poco per volta la farina setacciata, alternando col latte e la farina gialla ed unire per ultimo il lievito setacciato.
Formare circa 20 palline, schiacciarle leggermente e distribuirle su di una teglia ricoperta da carta forno e spolverizzarli di zucchero a velo.

Cuocere  nella parte media del forno preriscaldato a 190° per 10 minuti o secondo il vostro forno, devono essere leggermente dorati. Fatte sempre la prova cottura con uno stecchino di legno: se esce asciutto il dolce è cotto.